Lord of the Mysteries

Questa recensione si riferisce sia al primo libro che al secondo (Circle of Inevitability - CoI).

Lord of Mysteries, meglio noto come Lord of the Mysteries o LotM, è una web-novel cinese scritta da Cuttlefish That Loves Diving. Racconta la storia di Zhou Mingrui, un giovane cinese che, in seguito ad aver tentato un rituale per aumentare la propria fortuna, si ritrova reincarnato nel corpo di Klein Moretti, laureato in storia in un mondo parallelo al suo, morto suicida in circostanze misteriose.

Anche se strettamente parlando è un isekai (dal giapponese 異世界 "un altro mondo"), genere associato ad ambientazioni medievali, protagonisti invincibili e, tristemente, harem discutibili, Lord of the Mysteries non potrebbe essere più distante da questi stereotipi, e per buoni motivi.

Ambientazioni e worldbuilding

Tra centinaia di opere da me lette o visionate, Lord of the Mysteries è senza alcun dubbio quella con il miglior worldbuilding. L'autore, ispirandosi a quella che è stata la realtà del nostro mondo nel corso della storia, ha strutturato nei minimi dettagli 4 continenti con al loro interno diversi stati, con relativi ordinamenti politici, capitali, città principali, punti di interesse, sistemi monetari, stili architettonici, moda, specialità culinarie, lingue e religioni ortodosse principali. Questa, tra l'altro, non è altro che la superficie, ed esclude tutte le organizzazioni e realtà occulte che si aggirano da millenni nell'oscurità, all'insaputa delle gente comune.

I personaggi

Con 1432 capitoli nel libro 1 e 1179 nel 2, per un totale di circa 4 milioni di parole (versione inglese), è naturale che, al di la dei 2 veri e propri protagonisti (Klein nel primo libro e Lumian nel secondo), i personaggi principali siano a decine e i secondari raggiungano le centinaia. Eppure nonostante ciò tutti i personaggi, per quanto possa essere minore il loro ruolo, sono memorabili e ben caratterizzati, sia a livello visivo che caratterialmente, creando sempre dinamiche interessanti a prescindere dal tipo di scena di cui si tratti, dal dialogo all'azione, dai momenti comici a quelli drammatici. Forse la più importante di queste dinamiche che vorrei sottolineare ruota attorno ai 2 protagonisti: Klein, cresciuto nel nostro mondo "social" circondato da famiglia e amici, una volta reincarnato, per quanto trovi dei compagni, è fondamentalmente solo, talvolta malinconico. Lumian, nativo di questa "Terra parallela" ed abbandonato sin da piccolo, cresce come un randagio senza legami con il solo scopo di sopravvivere, eppure, durate gli eventi del libro, trova delle persone da chiamare famiglia. Ovviamente entrambi, nonostante questa diversità, a modo loro sono incredibili protagonisti, pronti a rischiare tutto per proteggere ciò che li circonda. Non analizzerò uno ad uno centinaia di personaggi...

Art direction e art style

Come già detto in un'altra recensione, la parte visiva, concettualmente, dipende dalle idee portate dal worldbuilding e dal character design. Se non si fosse capito dai miei sproloqui qui sopra, sotto quegli aspetti, a mio parere, Lord of the Mysteries è praticamente perfetto. Talmente tanto che non solo le art ufficiali (novel, manhua e donghua), ma persino la miriade di fan art dedicate non delude mai. Pertanto, per farla breve, dirò soltanto che è uno straordinario mix di estetica gotico-Vittoriana ed elementi sovrannaturali tratti principalmente dall'horror cosmico Lovecraftiano, il tutto ovviamente con un'incredibile attenzione ai dettagli, come tutto in questa opera del resto.